Sul sito trovi una pagina per tanti sport diversi. Non perché io insegni a giocare a tennis o a pedalare: per quello ci sono il tuo maestro e il tuo allenatore. Io lavoro sulla struttura che quei gesti li deve reggere, ed è la stessa in tutti.
La parola me l'ha data un podista di 71 anni che seguo. In call mi ha detto così:
«Ho un motore da una Ferrari, però montato sulla mia vecchia Panda.»
Il motore è quello che il tuo sport ti allena già: fiato, gambe, tecnica, testa. Il telaio è quello che lo regge, e se non lo alleni a parte non cresce insieme al motore.
Spingere, tirare, accosciarsi, portare un peso. Sono i quattro movimenti che stanno sotto qualunque gesto sportivo, e ogni seduta li allena tutti e quattro. Molti uomini che arrivano da me hanno un motore enorme e zero trazioni alla sbarra.
Anche, spalle, colonna e caviglie che si muovono per tutta l'ampiezza che il gesto chiede. Quando un'articolazione non ci arriva, il movimento lo completa quella accanto, di solito la schiena.
La parte che trasmette la forza dalle gambe alle braccia e tiene ferma la schiena mentre il resto si muove. Nella corsa, nello swing, nel pugno e nella pedalata lavora sempre lui.
Tendini e articolazioni si abituano al carico più lentamente dei muscoli, e dopo i 35 anni ancora di più. Si caricano un po' alla volta, prima che lo faccia il tuo sport.
Da uno sport all'altro cambia dove presenta il conto: il ginocchio al podista, la cervicale al ciclista, il gomito al tennista, la lombare a chi va a cavallo. E cambiano quanto lavoro si mette e in quali giorni, attorno alle tue uscite, alle partite e alle gare.
Tutto quello che faccio oggi, dalla corsa alle gare a ostacoli, dal surf alle arti marziali, è arrivato dopo i 33 anni, con un naso rotto, un burnout e una lesione al sovraspinato in mezzo. Il telaio l'ho dovuto costruire prima su di me.
Una call e una serie di test misurabili su forza, mobilità e postura, più i tuoi video. Ne esce il tuo punto di partenza, con i numeri.
Un programma a corpo libero costruito sui tuoi test, sui tuoi vincoli e sul calendario del tuo sport. Tre sedute a settimana, a casa o al parco.
Mi mandi i video degli esercizi su WhatsApp e ti rispondo con le correzioni sul tuo corpo.
Un sistema che ti dice ogni giorno quanto spingere in base a come stai: seduta piena, corta o di recupero. La settimana resta intera anche quando la giornata esplode.
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