Nel basket amatoriale si salta come una volta, con un corpo che non salta più tutti i giorni. Quasi sempre il conto lo presenta la discesa dal salto.
Il telaio è lo stesso in ogni sport, cambia dove presenta il conto. Cos'è il telaio →
Il dolore che torna sempre nello stesso punto, nelle stesse situazioni, di solito ha una causa meccanica. E la causa si allena.
Salti bassi con atterraggio fermo, discese dal gradino, accosciate lente. Per le prime settimane si salta poco e si lavora sugli atterraggi.
Accosciate a muro tenute ferme, discese lente da una gamba sola. Il tendine si abitua al carico in modo graduale.
Equilibrio su una gamba, saltelli laterali, lavoro a piedi nudi. La caviglia reagisce più in fretta all'appoggio storto.
Plank, piegamenti, trazioni. Sotto canestro si regge meglio la spinta, e il tiro parte da un corpo stabile.
Mettiti su un gradino basso davanti a uno specchio. Scendi con un passo in avanti e atterra su tutti e due i piedi, piegando le gambe. Guarda le ginocchia nel momento dell'atterraggio: se vanno verso l'interno, una verso l'altra, quello è il primo punto da sistemare prima di saltare di più.
È lo stesso tipo di test che usiamo nella valutazione iniziale: si misura, si allena, si rimisura.
La forza va nei giorni senza allenamento o partita. I salti si dosano con attenzione: se ne fai già tanti in campo, in seduta se ne fanno pochi e fatti bene.
A diciotto anni allenavo una squadra giovanile di basket: è stato il mio primo lavoro sul corpo degli altri.
Una call e una serie di test misurabili su forza, mobilità e postura, più i tuoi video. Ne esce il tuo punto di partenza, con i numeri.
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Mi mandi i video degli esercizi su WhatsApp e ti rispondo con le correzioni sul tuo corpo.
Un sistema che ti dice ogni giorno quanto spingere in base a come stai: seduta piena, corta o di recupero. La settimana resta intera anche quando la giornata esplode.
Saltare non è il problema, atterrare male sì. Si lavora prima sugli atterraggi e sulla forza di ginocchia e caviglie, poi il salto viene di conseguenza.
Sì: durante la stagione il programma scende al mantenimento e si incastra con allenamenti e partite.
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