Sui sentieri e alle corse a ostacoli il fiato ti porta fino al muro. Poi servono le mani, le spalle e due gambe che sanno frenare in discesa.
Il telaio è lo stesso in ogni sport, cambia dove presenta il conto. Cos'è il telaio →
Il dolore che torna sempre nello stesso punto, nelle stesse situazioni, di solito ha una causa meccanica. E la causa si allena.
Appesi alla sbarra a tempo, a una mano assistita, con l'asciugamano. La presa si allena come qualunque altro muscolo, con progressione.
Trazioni complete e lente, poi la parte alta del movimento tenuta ferma. Il muro si scavalca tirandosi su, non con un salto e basta.
Affondi e accosciate con la discesa in quattro secondi, salite e scese dal gradino controllate. È il lavoro che tiene integri i quadricipiti nelle discese lunghe.
Equilibrio su una gamba, a piedi nudi, poi su superfici instabili. Si allena la reazione prima che la chieda il sentiero.
Appenditi a una sbarra a braccia distese, spalle lontane dalle orecchie, e conta i secondi finché le mani tengono. Segna il numero. Se resti sotto i trenta secondi, gli ostacoli di presa sono il primo punto da allenare prima della prossima gara.
È lo stesso tipo di test che usiamo nella valutazione iniziale: si misura, si allena, si rimisura.
La forza si mette nei giorni senza uscite lunghe. Il lavoro di presa e trazione si può fare anche corto, quindici minuti in mezzo alla giornata, perché non stanca le gambe.
Nelle tre settimane prima di una gara si tiene la presa e si toglie il lavoro pesante sulle gambe.
Ne ho corse tre tra il 2023 e il 2024, di gare a ostacoli, una a Fuerteventura. Quella della foto è lì.
Una call e una serie di test misurabili su forza, mobilità e postura, più i tuoi video. Ne esce il tuo punto di partenza, con i numeri.
Un programma a corpo libero costruito sui tuoi test, sui tuoi vincoli e sul calendario del tuo sport. Tre sedute a settimana, a casa o al parco.
Mi mandi i video degli esercizi su WhatsApp e ti rispondo con le correzioni sul tuo corpo.
Un sistema che ti dice ogni giorno quanto spingere in base a come stai: seduta piena, corta o di recupero. La settimana resta intera anche quando la giornata esplode.
Dipende da cosa manca. Le gare a ostacoli chiedono di gestire il tuo peso appeso, tirato e spinto, e il corpo libero allena esattamente quello. Si parte da una valutazione e si vede dove sei.
Il lavoro di presa e trazione dà risultati visibili in qualche settimana, quello sulle discese chiede più tempo. Prima si parte, meglio è, ma il programma si costruisce anche a gara già fissata.
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