Come allenarsi con i bambini in casa: una seduta a blocchi da quattro minuti che regge le interruzioni, cosa evitare e cosa lasciargli fare.
Primo piegamento, e ti sale sulla schiena. Seconda serie, e c'è da aprire un succo. Alla terza ti chiedi se valga la pena.
Il sabato mattina o la sera dopo cena, con i figli svegli e in giro per casa, la seduta che avevi in testa non esiste più. Dopo la terza interruzione la conclusione è sempre la stessa: così non ha senso, si riprende quando dormono.
Allenarsi con i bambini in casa ha senso se la seduta è costruita per essere interrotta. Una seduta pensata per un'ora di silenzio, spezzata in tre pezzi da un bambino, perde il filo. Una seduta fatta di blocchi brevi e indipendenti resta in piedi anche se la porti a termine in quaranta minuti invece che in venti.
La seduta classica ha una logica di fila: riscaldamento, esercizio principale, serie ripetute con recuperi tarati, chiusura. Ogni pezzo dipende dal precedente. Se a metà della terza serie ti fermi dieci minuti, il corpo si è già raffreddato e riparti da capo, o più spesso non riparti.
Chi si allenava prima dei figli ricorda quella struttura e la usa come metro: o la seduta esce intera o non è una seduta. È un metro che a casa con i bambini non funziona. Un programma da silenzio, in una casa che silenzio non ne ha, si rompe per come è fatto.
Un blocco è un giro corto che si regge da solo: quattro gesti, uno per famiglia di movimento, per un totale di quattro o cinque minuti. Se ti interrompono tra un blocco e l'altro, non hai perso niente. Se ti interrompono dentro un blocco, perdi al massimo un gesto.
Una seduta intera sono tre o quattro blocchi, fatti quando si può nel corso della mattina. Il primo lo fai appena sono occupati, il secondo dopo la colazione, il terzo mentre guardano qualcosa.
Il blocco contiene sempre i quattro gesti:
Spinta e tirata stanno nello stesso blocco, sempre. Se un gesto salta, il blocco dopo riparte da lì: conti i gesti fatti, non i minuti passati. In tutto dura più o meno quanto una seduta da quindici minuti, solo spezzata in pezzi.
Alcuni esercizi, con i piccoli in giro, vanno semplicemente lasciati fuori. Un esercizio con recupero lungo obbliga a stare fermo ad aspettare. Un esercizio che diventa pericoloso se lo lasci a metà è peggio.
Il criterio è uno solo: se ti fermi adesso, a metà, qualcuno si fa male? Se la risposta è sì, quell'esercizio non fa parte della seduta con i figli intorno.
Alcuni bambini vogliono partecipare, e cosa possono fare dipende dall'età. La regola che regge: partecipano al gesto che non pesa sul tuo corpo e non lo mette in pericolo.
E cosa non lasciargli fare: sedersi sulla schiena durante i piegamenti, ad esempio. Sembra un gioco, ma sposta il peso fuori asse e ti porta il carico sulle spalle in un modo che non puoi controllare. Se vogliono salire, il momento è dopo la seduta, a braccia riposate.
Del buon esempio qui non si parla. Basta che il blocco finisca.
Vale meno di una seduta intera da sessanta minuti, ovvio. Una seduta saltata vale zero.
Le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità chiedono agli adulti rinforzo muscolare almeno due giorni a settimana. Tre blocchi da quattro minuti, due giorni a settimana, stanno dentro quella soglia, e il telaio, cioè la forza di base, resta in piedi.
Se la settimana lascia spazio, la seduta intera torna al suo posto. I blocchi sono il piano per i giorni in cui la casa è piena. Per organizzare la settimana intorno a una giornata così, c'è come trovare il tempo per allenarsi, e per la forza che serve ai giochi veri, quelli con i figli, forza per stare dietro ai figli.
Sì, se la seduta è fatta di blocchi brevi e indipendenti, con esercizi che puoi lasciare a metà senza rischi e attrezzi fuori dalla loro portata.
Il tempo effettivo di lavoro è di quindici o venti minuti, distribuiti nella mattina. Il tempo sul calendario è più lungo, perché le interruzioni sono parte del conto.
Se c'è un'ora vera di silenzio, è il momento migliore per le sedute più impegnative, quelle con recuperi lunghi. Per il resto della settimana i blocchi funzionano anche quando sono svegli.
Se la tua giornata è fatta così, c'è un modo per sapere da dove partire: una chiamata di venti minuti con me, gratuita, la Sessione Strategica di Allineamento. Prima rispondi a qualche domanda su di te, poi scegli tu quando sentirci.
Tre minuti di domande, poi scegli tu quando sentirci. La Sessione Strategica di Allineamento dura venti minuti ed è gratuita.
Rispondi alle domande e prenota la tua Sessione StrategicaSamuele Gerli, fondatore di Padri D'Acciaio. Sono più di 15 anni che insegno alle persone a usare il corpo nello spazio: prima con il ballo, poi con il Calisthenics.